Dichiarazione di rispondenza per affittare o vendere a Ferrara
Il documento che sostituisce la dichiarazione di conformità mancante, per gli impianti realizzati prima del 27 marzo 2008.
Cos'è la dichiarazione di rispondenza
È prevista dal DM 37/2008 (art. 7, comma 6). Per gli impianti realizzati prima del 27 marzo 2008, quando la dichiarazione di conformità non è mai stata fatta o non si trova più, la si può sostituire con una dichiarazione di rispondenza, rilasciata dopo un sopralluogo e le verifiche sull'impianto.
Può rilasciarla un professionista iscritto all'albo con almeno cinque anni di esperienza nel settore, oppure, per gli impianti che non richiedono il progetto, il responsabile tecnico di un'impresa abilitata con almeno cinque anni di esperienza. Deaf Impianti lavora a Ferrara dal 2001.
Quando serve
Per vendere o affittare non sempre è obbligatorio allegarla all'atto, ma viene chiesta sempre più spesso, e chi vende o affitta resta responsabile della sicurezza dell'impianto.
- Vendita: il notaio o la banca chiedono i documenti dell'impianto
- Affitto: vuoi dare all'inquilino un impianto verificato e documentato
- Allaccio o aumento di potenza, quando il fornitore chiede i documenti
- Pratiche per bonus o ristrutturazioni su un immobile senza documenti
Come funziona
- Sopralluogo: quadro, protezioni, impianto di terra, collegamenti
- Verifiche strumentali: prova dei differenziali e misura della terra
- Se l'impianto è idoneo, rilasciamo la dichiarazione di rispondenza
- Se non lo è, ti diamo l'elenco scritto degli interventi e il preventivo; dopo i lavori di messa a norma rilasciamo la dichiarazione di conformità
Impianto fatto dopo il 2008?
Per gli impianti realizzati dal 27 marzo 2008 la rispondenza non si può usare: serve la dichiarazione di conformità. Se l'hai persa, chiedine copia all'impresa che ha fatto i lavori o verifica se è stata depositata in Comune. Se non si trova, valutiamo insieme come procedere.
Per agenzie immobiliari e proprietari
Agenzie immobiliari
Quando un immobile in vendita o in affitto non ha i documenti dell'impianto, ce ne occupiamo noi, senza far perdere tempo alla trattativa.
- Un unico referente per tutti gli immobili che ci segnalate
- Sopralluogo coordinato con voi per chiavi, inquilini e orari
- Esito chiaro da comunicare al cliente: rilasciabile o con interventi
- Preventivo scritto e intestato al proprietario
- Collaborazione continuativa per incarichi ricorrenti
Proprietari
Devi affittare o vendere e ti hanno chiesto la certificazione dell'impianto? Ti spieghiamo cosa serve, cosa costa e quanto tempo richiede.
- Prepara gli eventuali documenti vecchi dell'impianto, anche incompleti
- Assicurati che si possa accedere a quadro e contatore
- Per farti un'idea prima del sopralluogo, fai la checklist gratuita sull'impianto
- Ricevi l'esito per iscritto, con l'elenco degli interventi se servono
- Se servono lavori, li facciamo noi e rilasciamo la dichiarazione di conformità
Domande frequenti
Quanto costa la dichiarazione di rispondenza?
Dipende dalla dimensione dell'immobile e dallo stato dell'impianto. Dopo una prima descrizione al telefono ti diamo un'indicazione; il preventivo definitivo arriva dopo il sopralluogo.
E se l'impianto non è idoneo?
Ti diamo l'elenco scritto degli interventi necessari e il preventivo. Spesso bastano lavori mirati di messa a norma, come un nuovo quadro o differenziali adeguati. A lavori finiti rilasciamo la dichiarazione di conformità.
La rispondenza vale per qualsiasi impianto?
Solo per gli impianti realizzati prima del 27 marzo 2008. Per quelli più grandi, che richiedono il progetto, deve firmarla un professionista iscritto all'albo: in quel caso te lo diciamo subito.
Serve anche l'APE per affittare o vendere?
Sì, ma è un documento diverso: l'attestato di prestazione energetica lo rilascia un certificatore energetico. La dichiarazione di rispondenza riguarda la sicurezza dell'impianto elettrico.
Devi affittare o vendere?
Chiamaci o scrivici con l'indirizzo della zona, l'anno dell'impianto se lo conosci e i documenti che hai.