Messa a norma dell'impianto elettrico a Ferrara
Controlliamo l'impianto esistente, ti diciamo cosa va sistemato e lo adeguiamo senza rifare tutto quando non serve.
Quando serve
Questi sono i casi più frequenti. Li spieghiamo uno per uno nell'articolo sui 7 segnali di un impianto elettrico vecchio.
- Il salvavita scatta spesso o non c'è
- Prese annerite, calde o che fanno scintille
- Casa comprata o ereditata senza documenti dell'impianto
- Prima di affittare o vendere un immobile, quando serve la dichiarazione di rispondenza
- Prima di aggiungere carichi importanti: induzione, pompa di calore, wallbox
Come funziona la verifica
Partiamo dal quadro: protezioni, differenziali, sezione dei cavi. Poi misuriamo l'impianto di terra e proviamo i differenziali, e controlliamo i punti critici come bagno e cucina. A fine verifica ti diamo l'elenco di cosa va sistemato, in ordine di importanza, con il preventivo.
Se l'impianto è stato realizzato prima del 27 marzo 2008 e mancano i documenti, dopo le verifiche può servire la dichiarazione di rispondenza, che ti chiederanno spesso per affittare o vendere.
Domande frequenti
Mettere a norma significa rifare tutto l'impianto?
No. Spesso bastano interventi mirati sul quadro, sui differenziali o sulla terra. Il rifacimento completo lo consigliamo solo quando conviene davvero.
Che differenza c'è tra conformità e rispondenza?
La dichiarazione di conformità la rilascia chi esegue i lavori. La dichiarazione di rispondenza sostituisce la conformità mancante per gli impianti realizzati prima del 27 marzo 2008, dopo un sopralluogo e le verifiche.
Posso controllare da solo se il mio impianto è a norma?
Puoi farti un'idea con la nostra checklist gratuita sull'impianto a norma: 13 domande, senza attrezzi. La verifica vera però richiede prove strumentali.
Hai dubbi sul tuo impianto?
Fissiamo una verifica: ti diciamo cosa va sistemato e cosa no, per iscritto.